sabato 17 agosto 2013

Pronto soccorso alternativo

Mi piacerebbe chiedere a coloro che usano le medicine alternative se gli piacerebbe avere pure "un ospedale alternativo." Un ospedale dove il cancro viene curato con la nuova medicina germanica, con il bicarbonato di Tullio Simoncini, con il metodo Di Bella e con il siero di Bonifacio. Un ospedale dove non vengono somministrati vaccini e i bambini non prendono l'autismo.
Un ospedale dove si è liberi di usare il metodo Stamina. Un ospedale dove i dottori somministrano medicine omeopatiche per qualsiasi disturbo. Un ospedale dove girano santoni e guaritori di ogni sorta che con l'imposizione delle mani guariscono qualsiasi cosa. Insomma un ospedale alternativo al 100% dove la cosiddetta "medicina tradizionale" non sia più permessa, e che finalmente le malattie vengano curate per davvero e non per finta. Non so voi, ma io da non sostenitore delle "medicine alternative" sarei contento se ci fosse un ospedale alternativo, ovviamente non pagato con i miei soldi ma con i soldi degli "alternativi." Sarei contento perché ci libereremmo di un po' di coglioni della società. Certo mi dispiacerebbe per gli eventuali bambini, che per la stupidità dei genitori ne pagherebbero le conseguenze come è successo per l'ennesima volta. 
D'altronde se uno si reca in farmacia trova il medicinale omeopatico e viene da chiedersi: perché gli Stati (compreso quello italiano)  permettono la vendita di semplice acqua spacciata per farmaco? Qualcuno sa dirmi il perché? Lo Stato non dovrebbe promuovere solo quelle cure e farmaci che hanno superato i test scientifici? Lo Stato non dovrebbe tutelare i cittadini???
Promuovendo fuffa lo Stato si rende complice di tutta questa disinformazione e di idioti che popolano il web e il mondo reale, ma soprattutto è il primo responsabile di tutte quelle persone morte che hanno seguito cure alternative pseudoscientifiche come appunto l'omeopatia. In questo caso la colpa non è solo dell'individuo che ha scelto l'omeopatia per curarsi, ma in primis è dello Stato. Bisognerebbe vietare per legge tutte quelle cure alternative non supportate da prove scientifiche. A quel punto uno sarebbe libero come adesso di curarsi alternativamente, ma se succede qualcosa, almeno lo Stato ha fatto il suo dovere dandoti un'informazione corretta. 
Riprendendo il discorso iniziale vi lascio a un video parodia di un pronto soccorso alternativo, il video fa ridere molto, ma allo stesso tempo fa riflettere molto.



   

3 commenti:

  1. E nel Regno Unito (e chissà dove altro) l'omeopatia viene pure finanziata!
    Io comunque vieterei sempre il meno possibile: nascerebbe un mercato nero di acqua pura... e secondo me si fomenterebbe anche l'immagine di "non ci vogliono far sapere!" che aiuta tanto l'industria dell'aria fritta.
    Magari una scritta obbligatoria sulle confezioni tipo "questo prodotto non contiene nessun principio attivo ed è da considerarsi come placebo ecc.ecc."... per il tabacco a suo tempo mi è sembrato stupido (è dipendenza, mica disinformazione!), ma in questo caso meno: ci sono ancora tante persone che non sanno nemmeno di comprare pillole di solo zucchero.
    Comunque per me la soluzione migliore a questo e mille altri problemi di ignoranza sarebbe un bel corso di pensiero critico nelle scuole elementari; comprenderebbe necessariamente l'insegnamento delle illusioni su cui si regge l'omeopatia. Forse non andrebbe a zero, ma sono convinto che non ci sarebbe più abbastanza trippa da nutrire delle multinazionali.

    RispondiElimina
  2. Se non sbaglio in Svizzera (non molto lontano da noi quindi) i "farmaci" omeopatici vengono rimborsati.

    Non sono d'accordo perché se è pur vero che la storia del proibizionismo dovrebbe averci insegnato qualcosa, (tant'è che anch'io sono una persona piuttosto liberale), l'omeopatia non dovrebbe essere supportata dallo Stato perché è contro il buonsenso, la scienza, e per di più come ho detto è complice della disinformazione che porta le persone alla morte seguendo "cure" pseudoscientifiche. Lo Stato dovrebbe avere una posizione basata su prove e dati, ovvero scientifica, e di tutela verso il cittadino. Per riprendere il tuo esempio sulle sigarette, lo Stato ti scrive sul pacchetto "nuoce gravemente alla salute" per sensibilizzare la gente a smettere, però poi dall'altra parte autorizza la vendita di sigarette lucrandoci sopra dimenticandosi dell'art. 32 della costituzione. Se non è una contraddizione questa...
    Si potrebbe pensare a questo punto che io sia per vietare anche il fumo, ma non è così. Il fumo è una cosa, un farmaco truffa è un'altra.

    Altrimenti liberalizziamo tutte altre pseudo-cure. Perché di fianco al banchetto dell'omeopatia in farmacia non ci potrebbe essere ad es. un altro banchetto con i depliant delle 5 leggi biologiche di Hamer???
    Di questo passo anche l'ospedale alternativo potremmo fare, magari una matematica alternativa e chissà poi cos'altro... O tutte o nessuna.
    L'omeopatia ci riporta ai tempi degli stregoni e delle pozioni magiche, è un salto nel medioevo, dobbiamo lasciarcele alle spalle ste baggianate e guardare avanti, ecco perché lo Stato quantomeno non dovrebbe supportarla.
    Per quanto riguarda il fatto di regolamentarizzarla scrivendoci sopra "questo prodotto non contiene nessun principio attivo ed è da considerarsi come placebo ecc.ecc." qualcuno ha fatto notare che perderebbe la sua efficacia di placebo. Sapendo che stai prendendo solo acqua, a quel punto difficilmente verranno coinvolti quei processi di auto-guarigione. Certo poi sappiamo che non c'è solo l'effetto placebo e che la malattia sarebbe guarita lo stesso seguendo il suo decorso naturale, ma sinceramente mi sembrerebbe ancora di più una presa in giro di quanto non lo sia adesso scriverci sopra "è acqua".
    Per quanto riguarda "il mercato nero dell'acqua" mi viene da ridere solo al pensarci LOL; te li vedi i sostenitori dell'omeopatia con i modi di fare dei loschi figuri dell'epoca del proibizionismo americano, armeggiare di notte con i rubinetti della rete idrica domestica nel tentativo di confezionare prodotti omeopatici??? LOL XD XD XD
    Non credo potrebbe nascere un mercato nero dell'omeopatia, chiunque già adesso potrebbe fabbricarli ma non mi risulta sia mai stato fatto.
    Al che visto che con l'omeopatia si guadagna e non ho un lavoro quasi quasi...

    RispondiElimina
  3. Non vi è alcuna prova scientifica che colleghi vaccini ed autismo
    http://goo.gl/dKwO5O

    RispondiElimina