martedì 15 gennaio 2013

Beppe Grillo e la censura


Da simpatizzante del M5S e di Beppe Grillo ogni tanto vado a leggere le ultime novità sul suo blog, e qualche settimana fa mi sono imbattuto in questo video il cui titolo (La disinformazione di Rai3) da per accertato che nel servizio si faccia della disinformazione. Ascoltando bene il video più di una volta, alla fine però non c'è nessuna inesattezza nel servizio del tg3, e che semmai la disinformazione la sta facendo Grillo con dei titoli sensazionalistici atti a fomentare il popolo (beota aggiungerei) che col contenuto del video c'entrano molto poco se non niente. Quindi ho commentato il video su Youtube in questo modo:

"Non c'è nessuna inesattezza in questo video, la disinformazione la sta facendo Grillo."


Dopo il mio commento ovviamente sono stato aggredito, insultato e il mio commento spolliciato negativamente da una massa di idioti decerebrati che per loro qualsiasi cosa faccia o dica Grillo va sempre bene. Non si può esprimere una critica o un pensiero diverso da Grillo o dal M5S, che subito codesti individui quando va bene, ti rispondono con dei messaggi idioti che non c'entrano nulla, e quando va male si arriva alle offese personali. 
Mi spiace, ma gente di questo tipo non può essere il futuro di questo paese.

Per fortuna nell'elettorato di Grillo non c'è solo questa massa di pecoroni idioti e mi è capitato di ricevere qualche risposta intelligente. Mi è stato fatto notare che il messaggio può essere recepito in maniera negativa, con toni denigratori e che si poteva mettere giù in maniera migliore. Su questo si potrebbe discutere per delle ore, ma posso anche concordare. Rimane il fatto che il Beppone ha accusato il tg3 di fare disinformazione quando invece non l'hanno fatta, e a me interessava solo questo. 

Fatto sta che ribattendo agli utenti che hanno risposto al mio primo commento  il discorso si è spostato sul milione di euro se è giusto o sbagliato chiederlo. 
Io ho detto la mia, che mi sembra un po' una presa per il culo chiedere oggi 1 milione di euro ai propri sostenitori quando fino a ieri hai disprezzato i soldi nella politica, hai detto "che nel momento che i soldi entrano in politica la politica diventano i soldi", hai rifiutato i rimborsi elettorali etc. etc. Non prendi i soldi dei rimborsi elettorali da una parte, ma poi dall'altra me li vieni a cercare. Certo, non mi sogno neanche lontanamente di paragonare il contributo volontario con quello obbligatorio degli altri partiti, ma l'esborso da parte di chi vuol fare la donazione rimane. 
Insomma non faccio in tempo a rispondere ad un altro utente che vengo bloccato da StaffGrillo, e un mio penultimo commento non appare. 
(Non so se è dovuto al fatto che mi hanno bloccato proprio nel momento in cui inserivo il commento, o se l'hanno cancellato appositamente, ma poco cambia.)

Evidentemente stavo dando troppo fastidio, e sì sa che chi non la pensa come Grillo si può accomodare. I suoi d'altronde sono monologhi a senso unico e non si può mettere in discussione quello che dice, è così punto e basta.
Perciò finirò qui sul mio blog quello che non ho potuto esprimere pubblicamente su Youtube in merito all'intera vicenda. 

Nessuno si sogna di fare politica completamente senza soldi, ma 1 milione di euro chiesto da Grillo è veramente necessario? Uno dei punti di forza del M5S era proprio quello di fare politica con pochi soldi, e questa richiesta di 1 milione di euro la trovo incoerente con quanto professato finora da Beppe Grillo. Cos'è cambiato dai tempi in cui si faceva veramente politica con pochi soldi riducendo i costi all'osso? Che fine hanno fatto le care vecchie Tournée per le regionali e le amministrative senza la richiesta di 1 milione di euro? Quelle dove gli attivisti gli facevano un pieno di carburante, e gli davano del cibo ed andava bene così? Domande che si spera prima o poi avranno una risposta, ma dubito fortemente.

Ma la cosa che mi ha lasciato più sbigottito non è tanto questa faccenda, è il fatto di essere stato bloccato da chi si crede un martire della democrazia solo per aver espresso la mia opinione usando a volte "toni forti" (lo ammetto) ma senza mai cadere nel turpiloquio. Il fatto è che non la prima volta che sento di gente che viene censurata da Grillo o il suo Staff. Qui sotto una delle tante vicissitudini che si possono reperire su internet:
Arrivare a cancellare commenti senza neanche dare uno straccio di spiegazione è veramente una cosa triste. Mi sento molto contrariato da questo loro modus operandi di gestire la libertà di espressione delle persone. Questi atteggiamenti sono controproducenti per il M5S e non possono far altro che allontanare le persone piuttosto che avvicinarle. 






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