sabato 6 dicembre 2014

Crocifissi, presepi, razzismo, e sragionamenti vari

Nel 2015 oramai mi fa alquanto tristezza continuare ad ascoltare gli sragionamenti di certe persone, soprattutto ahimé, quelli di amici e parenti. Persone che si dichiarano cattolici e cristiani e che poi hanno tolleranza zero verso gli immigrati, e quindi verso altri esseri umani (sì, sono esseri umani come voi, che provano sentimenti, hanno bisogno di mangiare, bere, lavorare etc.) 
Gente che su facebook continua a postare stronzate del calibro "prima gli italiani poi se avanza gli altri" oppure "il crocifisso nelle scuole non si toglie se sei d'accordo metti mi piace" o ancora "le case popolari prima agli italiani" (perché sono state costruite con soldi italiani da italiani), e altre amenità del genere. Vorrei proprio vedere se a questa gente gli piacerebbe dover scappare dal proprio paese per fame e guerra e arrivati in un altro paese dopo essere sopravvissuti ad un viaggio estenuante su un gommone senza bere, mangiare, potersi lavare e stipati come animali, qualcuno nel momento in cui venisse il loro turno per un tozzo di pane e una minestra calda gli dicesse "prima vengono i cittadini del nostro paese". Cittadini di serie A e cittadini di serie B, che bello, penso proprio che vi piacerebbe! Beh a me sinceramente no, vorrei essere trattato come tutti gli altri e credo sia il minimo che dovrebbe essere garantito da qualsiasi paese che voglia definirsi civile. Le case popolari vengono date in base ad una graduatoria che appunto giustamente non fa distinzione di etnie (visto che le razze dal punto di vista scientifico non esistono) ed è logico quindi che vengano assegnate allo straniero che ha quattro figli più la moglie ed un solo lavoro, piuttosto che all'italiano che ha un lavoro ma non ha nessuno sul groppone da mantenere. Mi piacerebbe poi sapere quale mente infantile con grandi deficit ha partorito la stronzata che le case essendo costruite da italiani con soldi italiani devono quindi per forza di cose essere date agli italiani. Applicando la stessa logica immagino che quindi essendo le strade e i marciapiedi costruiti con soldi italiani da italiani dovrebbero essere usate esclusivamente solo dagli italiani! Che genio questo individuo, dategli una medaglia, ritardato Ad honorem. O quelli che dicono gli stranieri ci rubano il lavoro, vero, ma mi piacerebbe fargli sentire quello che Doug Stanhope ha da dire al riguardo. (Mi piace Doug Stanhope perché anche se magari dice stronzate ti fa riflettere.) 

Il crocefisso non è il simbolo della mia cultura o tradizione (ma anche se lo fosse l'ho ripudiato già da un pezzo) come non lo è di migliaia se non milioni di altri cittadini compresi quelli italiani. Perché questa è l'argomentazione che solitamente tira in ballo questa gente. L'Italia è uno (o perlomeno dovrebbe esserlo) Stato laico, significa quindi che lo Stato non può tifare per una religione piuttosto che un'altra (non c'è una religione di Stato) e quindi dovrebbe avere un posizione neutrale, di conseguenza il crocefisso nei luoghi pubblici statali come ospedali, tribunali, scuole non ci dovrebbe essere, punto. Lo so che poi a questa gente piace ribaltare la frittata accusando noi che non lo vogliamo e che lo vogliamo togliere di fare un torto a loro, di prevaricarli, ma in verità è proprio il contrario! Sei tu che stai imponendo a me il tuo simbolo e pisciando in giro come fanno certi animali per marcare il territorio non sono io. Dovrebbe essere buon senso e civiltà di base ma evidentemente a molte persone manca ed è dura constatare che anche amici e parenti ne sono privi. Ma poi veramente questa gente ha tutto questo bisogno di vedere ogni due per tre un persona morta (che tra l'altro si è sacrificato per noi per poi rinascere, bel sacrificio XD, sempre se si vuol credere a questa favoletta per bambini) appesa ad una croce? Evidentemente se vi servono tutti questi simboli in giro magari la vostra fede non è poi così forte. Per non parlare poi di quanto possa essere macabro. Pensate ad uno che va in giro con una collana a forma di bara attaccata al collo o a qualsiasi altra cosa ritenete macabra e di cattivo gusto.
Potrei andare avanti con le argomentazioni contro il crocefisso ma mi fermo qui perché voglio arrivare al motivo di questo post; Matteo Salvini e il presepe. 

Eh sì perché oggi a quanto pare dovrebbe recarsi a Bergamo per consegnare un presepe al preside cattivone che non vuole presepi nel suo istituto giustamente per non discriminare gli altri bambini. A parte queste futili battaglie che sono solo uno sperpero di denaro pubblico (sempre se non le fa nel suo tempo libero) e di distrazione del popolino dai problemi seri del paese, e volergli ribadire a lui e alla gente che la pensa come lui tutte le cose scritte fino a questo momento, vorrei ricordare che questi sono quei famosi cristiani e cattolici che sono contro gli immigrati, gli stranieri. Ricordiamo allora a Salvini e ai suoi sostenitori che se fossero realmente coerenti con le proprie argomentazioni dovrebbero rimuovere quell'ebreo-palestinese dai muri pubblici, come del resto quegli altri stranieri presenti nel presepe. 

Le argomentazioni di questa gente che si definisce cristiana e cattolica sono ridicole, imbarazzanti, fanno acqua da tutte le parti. La cosa più fastidiosa per me è che provengono anche da persone che mi sono vicine, e veramente non riesco proprio a comprendere e a sopportare questi livelli di bigottismo e ignoranza specie da parte di miei coetanei. Proprio non comprendo come si possa andare avanti imperterriti con le proprie idee dopo che qualcuno ti ha dimostrato chiaramente che i tuoi ragionamenti sono sragionamenti di un livello imbarazzante. Chissà se magari qualcuno che leggerà questo post avrà argomentazioni ben più solide e ragionevoli di quelli che ho incontrato finora.

Aggiornamento: 

ho scoperto che Crozza qualche giorno fa ha detto le cose che penso io ed ha saputo metterla giù meglio di quanto abbia fatto io:
Nel Presepe c’è una coppia di immigrati... senza documenti, senza casa… quindi clandestini… con lei che aspetta il figlio di un altro… che vanno ad occupare una capanna abusivamente! Vi rendete conto che se Giuseppe e Maria fossero arrivati nella Milano di Salvini… Gesù non sarebbe mai nato?

1 commento: