Ho iniziato a giocare a poker da qualche mese e appena ho convalidato il mio account inviando i documenti alla poker room mi aspettavo di non poter giocare finché non fossi appunto stato convalidato e riconosciuto come maggiorenne. Niente di più falso. In pratica si ha tempo 1 mese per convalidare il proprio account (altrimenti poi viene chiuso da quello che ho capito) ma nel frattempo si può giocare tranquillamente, quindi praticamente un minorenne può giocare indisturbato per un mese farsi chiudere l'account, aprirne un altro (magari sulla stessa poker room) e via così all'infinito. Mi chiedo a cosa serve tutto questo? Io devo ancora scoprirlo. Nel frattempo mi viene da pensare che siamo il solito paese dove si complica tutto, un sacco di burocrazia e non si risolve niente, anzi si peggiorano le cose e basta. La conferma l'ho avuta dall'apertura di un secondo account su un'altra poker room italiana, stessa identica procedura (non che mi aspettassi poi qualcosa di diverso visto che devono rispettare le leggi italiane), in questa però mi sono imbattuto in una vicenda ancora più assurda. In pratica ho scannerizzato la mia patente, poi visto che i files prodotti erano abbastanza grandi ho voluto ridimensionarli un pochettino in photoshop che uso solitamente per questo tipo di operazioni. Li ho aperti e visto che c'ero ho croppato la patente dato che il resto dell'immagine è solo il bianco della scannerizzazione. Non l'avessi mai fatto! La poker room mi scrive indietro e mi dice che non possono accettare "copie di documenti digitalmente modificate".
In pratica avranno guardato gli exif, hanno visto che la foto è stata aperta in photoshop e croppata e allora per loro il documento deduco potrebbe essere contraffatto... sia mai che giochino minorenni!!!
E beh certo tarocco un'immagine di un documento per giocare a poker, e ovviamente nell'era digitale dove tutto è possibile mi dimentico di modificare gli exif!
Abbiamo già visto che un minorenne se vuole può giocare a poker indisturbato quanto vuole creando account nuovi ogni mese. Ma questo non è l'unico sistema, potrebbe benissimo rubare i documenti al padre, alla madre o a qualsiasi altro maggiorenne in casa, scannerizzarli e inviarli e il gioco è fatto.
Ma non è il solo modo. Mi risulta infatti che la "questione documenti" è una cosa tipicamente italiana, su molte poker room straniere si può giocare senza dati anagrafici basta in pratica solo una mail per convalidare l'account. Insomma ancora una volta abbiamo dei dinosauri che emanano leggi su cose che non conoscono, e quando non conosci il funzionamento di qualcosa questi sono poi i risultati. Burocrazia infinita che fa acqua da tutte le parti, aggirabile in modo molto facile e che quindi non risolve nessun problema anzi ne crea altri. Ma appunto non c'è solo l'aspetto tecnico-politico entra in gioco anche "la questione morale" in un paese bigotto come il nostro. Perché un ragazzino che ha 16-17 anni che è quindi quasi maggiorenne non possa dedicarsi ad un gioco che gli piace e magari ci becca pure come il poker, dove conta anche l'abilità e non solo la fortuna? Senza escludere la possibilità della supervisione di un adulto con ragazzini grandi, mi chiedo nei casi di bambini molto più piccoli dove sono i genitori??? Come può un bambino di 7-11 anni giocare a soldi senza che i genitori lo sappiano? Ma ci vuole davvero una legge per non fare giocare i minori quando dovrebbe prevalere il buonsenso dei genitori nel controllare cosa fanno i loro figli più piccoli soprattutto visto che li "armano" di Ipad, cellulari, e pc connessi in rete e a quanto pare di carte di credito e soldi? Ancora una volta le conclusioni sono che il buonsenso non è cosa da tutti, nemmeno da parte dello Stato a quanto pare.
Aggiornamento 16/07/2015
Apprendo solo ora che a quanto pare non si può giocare sulle poker room straniere dall'Italia. Non ho parole...
lunedì 6 luglio 2015
Poker
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mercoledì 24 giugno 2015
La superiorità dei prodotti Apple...
Ecco la tanta superiorità vantata dei prodotti Apple:
"Sull'aggiornamento manca la firma digitale oppure essa non è valida. L'aggiornamento potrebbe essere stato alterato dopo essere stato firmato da Apple. L'aggiornamento verrà scaricato e ricontrollato la prossima volta che verrà eseguito Aggiornamento Software."
Mac book pro 15 usato pochissimo, dopo qualche anno di non utilizzo non riesco più a fare gli aggiornamenti. Ho provato e riprovato anche a farne uno alla volta ma l'errore è sempre lo stesso. Googlando le uniche soluzioni che ho trovato sono il classico formattone, che non ne ho voglia dato che dovrei salvarmi diversi giga di files per un computer che tanto non utilizzerei visto che uso Windows, oppure ho letto che bisogna mettere la spunta su auto-aggiorna dell'orologio, infatti nonostante il pc sia connesso ad internet l'orologio e la data sono errati. Il problema è che andando nelle preferenze e sull'orologio la spunta c'è già ma la data e l'ora non vengono aggiornate automaticamente con internet, non posso metterle nemmeno manualmente dato che al max mi fa mettere l'anno del 2012, il 2015 non lo prende...Effettivamente ora non ricordo se ho provato a fare l'aggiornamento con almeno 2012, forse no, ma in pratica basta qualche anno di non utilizzo o di non aggiornamento e i prodotti delle apple diventano inutilizzabili? Ribadisco non ho parole...
Aggiornamento 29/09/2015
Non so come ma alle fine sono riuscito ad aggiornale il mac e così la data e l'ora sono andate a posto. Ho fatto poi un aggiornamento dalla versione mac os x 10.6.8 alla 10.8. e ho risolto così il problema della rete wireless-hag fastweb e le continue disconnessioni o non connessioni ad internet che non mi permettevano di utilizzare appunto il wi-fi dovendo ricorrere al cavo ethernet. Fatto l'aggiornamento e risolto qualche problema ovviamente se ne presentano di nuovi. In pratica l'avvio è diventato lentissimo rispetto alla versione precedente e non posso più usare il widget deep sleep per ibernare il mac, se lo faccio sembra andare tutto per il verso giusto peccato che quando riattivo il pc non ha tenuto nulla in memoria e quindi posso benissimo spegnerlo tanto i tempi di riavvio sono identici o quasi. La tanto decantata superiorità di questi prodotti apple immagino derivi solo dalla fantasia di coloro che fanno ore di attesa in coda per comprarsi l'ultimo modello della mela. La realtà è che i costi non giustificano S.O. colabrodo e hardware con prezzi maggiorati solo perché sopra c'è disegnata una mela. Mai più un prodotto apple, almeno non un computer.
mercoledì 3 giugno 2015
Non votare è un dovere altrettanto civico?
Mi è venuta una riflessione in questi giorni durante la pubblicità martellante che invitava i cittadini ad andare a votare per le regionali, dove si diceva "votare oltre che essere un diritto è un dovere". Francamente penso che se votare sia un dovere lo dovrebbe essere anche il non votare. Se nessuno dei partiti politici ti rappresenta o sei sempre nella posizione di scegliere "il meno peggio" non votare credo sia un dovere altrettanto importante. Continuare ad eleggere persone disoneste e incompetenti e poi lamentarsene non credo sia una cosa molto intelligente da fare. D'altra parte quale altro modo esiste per manifestare il proprio dissenso? Non mi risulta nessuno. Qualcuno direbbe di andare a votare e pasticciare la scheda o lasciarla in bianco in questo modo hai esercitato il tuo diritto di voto, ma alla fine mi sembra che il risultato non cambi, il tuo voto non è andato a nessuno tanto quanto quello che se ne è stato a casa. A qualcuno (in verità a più di qualcuno, l'ho sentito ripetere da molti) poi piace ribaltare la frittata dicendo che "se non voti non hai il diritto di lamentarti".
Francamente la penso come George Carlin. Se hai votato gente che si è rivelata disonesta e incompetente è colpa tua e sei tu a non avere il diritto di lamentarti non io che non li ho votati. O perlomeno lamentati pure, ma non venirmi a dire che io non ne ho diritto perché non sta in piedi. Capisco che la logica e il buon senso non siano di tutti, ma francamente è abbastanza ridicolo sostenere qualcosa del genere, ed è anche un po' irritante essere incolpati per qualcosa di cui non si ha colpa. Tra l'altro, se raggiungi gli obbiettivi e mantieni quello che hai promesso allora puoi andare avanti a fare il politico, altrimenti vai a casa a partire da domani mattina, non che fai il politico di professione a vita nonostante tu abbia tradito e deluso i tuoi elettori.
(Foto presa a caso dalla rete)
Francamente la penso come George Carlin. Se hai votato gente che si è rivelata disonesta e incompetente è colpa tua e sei tu a non avere il diritto di lamentarti non io che non li ho votati. O perlomeno lamentati pure, ma non venirmi a dire che io non ne ho diritto perché non sta in piedi. Capisco che la logica e il buon senso non siano di tutti, ma francamente è abbastanza ridicolo sostenere qualcosa del genere, ed è anche un po' irritante essere incolpati per qualcosa di cui non si ha colpa. Tra l'altro, se raggiungi gli obbiettivi e mantieni quello che hai promesso allora puoi andare avanti a fare il politico, altrimenti vai a casa a partire da domani mattina, non che fai il politico di professione a vita nonostante tu abbia tradito e deluso i tuoi elettori.
giovedì 21 maggio 2015
Ha ucciso di più l'ateismo o le religioni?
L'ateismo ha ucciso più di tutte le religioni messe insieme, basta guardare la storia e vedere cosa hanno fatto Stalin, Pol Pot, Mao, Hitler, (a volte viene citato pure lui, peccato che era un cattolico romano e i nazisti portavano fibbie con scritto gott mit uns, "dio è con noi) erano tutti atei che avevano imposto l'ateismo di Stato. Questa è la contro-argomentazione che esce fuori tutte quelle volte che dibattendo con un credente gli si ricordano tutte le guerre fatte in nome della religione. Prendendo spunto da un articolo dell' UCCR “Nessuno è mai stato ucciso in nome dell’ateismo”…davvero?" si cita ad es. la Encyclopedia of Wars, degli autori Charles Phillips e Alan Axelrod per sostenere che le maggiori guerre (e quindi morti) sono successe per altre cause e solo una piccola parte sono state guerre causate dalla religione. A parte dire che la Encyclopedia of Wars come dice il nome tiene conto soltanto delle guerre e non quindi ad es. dell'inquisizione o dei sacrifici umani che non sono guerre ma sono sempre morti a causa delle religioni, gli autori di quel post si auto-smentiscono da soli senza accorgersene perché nel loro articolo vogliono sostenere che l'ateismo ha ucciso ma allo stesso tempo nella Encyclopedia of Wars non vengono riportate guerre in nome dell'ateismo, la parola "ateo" o "ateismo" proprio non compare.
Come lo so? Primo perché di certo non si sarebbero lasciati sfuggire un'occasione così ghiotta se in questa enciclopedia fossero state riportate guerre atee le avrebbero sicuramente citate. Secondo è perché ho cercato proprio sull'enciclopedia i termini con il CTRL+F e non è uscito niente. Non è un po' strano che su un'enciclopedia del genere non si trovi una guerra in nome dell'ateismo?
Analizzando la faccenda sempre dal punto di vista storico è strano pure che su "Le origini del totalitarismo di Hannah Arendt" riconosciuto alla sua pubblicazione come la trattazione più completa del totalitarismo (fonte wikipedia) pure qui l'ateismo non venga nominato.
Tralasciando momentaneamente i fatti storici, mi chiedo e vi chiedo come può la "non credenza" in qualcosa portare ad uccidere? Semmai si uccide per una credenza, ma sinceramente per una "non credenza" non mi risulta, e mi suona alquanto bizzarro. L'ateismo infatti non è un'ideologia, non è un sistema di credenze, non è un sistema di valori, e non è certamente una religione, di conseguenza non ci sono libri come il corano o la bibbia dove si incita ad uccidere le persone. L'ateismo è semplicemente la negazione del divino, l'ateo è quindi colui che nega l'esistenza degli Dei, punto. Se il comunismo ha ucciso milioni di persone queste morti non sono imputabili all'ateismo in sé, la colpa è semmai del comunismo o comunque di altre ideologie che c'erano dietro. Come fa notare Sam Harris: il problema con il fascismo e il comunismo, tuttavia, è che non sono troppo critici verso la religione, il problema è che sono troppo simili alla religione. Cercando in rete mi sono imbattuto in questo sito leggete infatti come viene definito Stalin e il comunismo: le finalità della nuova ‘religione’ (il comunismo) e, più tardi, del nuovo ‘dio’ (Stalin), molto più materiali, erano in contrasto con quelle della Chiesa ortodossa e delle altre confessioni religiose.
Anche la Corea del Nord che arrivati a questo punto probabilmente si citerebbe, dove vige l'ateismo di Stato, assomiglia più ad una teocrazia dove i vari dittatori che si sono succeduti sono stati venerati come Dei, non sono mancati miracoli, venerazione delle reliquie, e favole sulla nascita "prodigiosa" di questi individui.
A me tutto questo mi sembra francamente molto lontano dall'ateismo e dall'essere atei non so voi...Badate bene, qui nessuno vuole sostenere che l'ateismo non ha "mai" ucciso nessuno, (diffido sempre dalle frasi che contengono "mai" perché c'è sempre una prima volta per tutto), può essere anche successo e probabilmente succederà perché di squilibrati è pieno il mondo, quello che intendo dire è che a parte qualche caso isolato (di cui però ancora non sono a conoscenza) di qualche squilibrato che avrebbe potuto uccidere anche per i "ghiaccioli alla vaniglia", dubito fortemente che si possa uccidere in nome dell'ateismo, e ancora di più dubito che si sia ucciso in nome dell'ateismo nella storia delle guerre che vengono solitamente citate dagli apologisti della religione. Come si sarà capito a questo punto ovviamente non credo quindi che l'ateismo abbia fatto più morti delle religioni. Se qualcuno può dimostrarmi che mi sto sbagliando sono pronto a ritrattare, ma finora dopo diverse ricerche e dibattiti le argomentazioni contro sono piuttosto deboli.
Tra l'altro se l'ateismo ha ucciso bisogna considerare che i cristiani sono atei verso tutti gli altri Dei, lo stesso vale per tutte le altre religioni. Credono solo nel loro dio e non credono negli altri. A me questo sembra un clamoroso autogol. Se poi ci aggiungiamo che se la religione non fosse mai esistita non ci sarebbe stato bisogno dell'ateismo il cerchio si chiude definitivamente.
Tra l'altro se l'ateismo ha ucciso bisogna considerare che i cristiani sono atei verso tutti gli altri Dei, lo stesso vale per tutte le altre religioni. Credono solo nel loro dio e non credono negli altri. A me questo sembra un clamoroso autogol. Se poi ci aggiungiamo che se la religione non fosse mai esistita non ci sarebbe stato bisogno dell'ateismo il cerchio si chiude definitivamente.
sabato 14 febbraio 2015
Licia Colò e i pomodori della Pomì
È una pubblicità di qualche tempo fa, comunque sia, "solo da qui, solo pomì", soltanto il nord Italia. Quindi questa è una pubblicità chiaramente, primo che separa l'Italia, e poi che specula anche sul fatto che oltre aver distrutto un territorio, oltre aver distrutto famiglie intere, si distrugge anche un'economia.
Seguo molto poco la politica e di conseguenza i vari talk show, mi è capitato però di vedere la puntata di servizio pubblico di ieri sera e tra gli ospiti c'era pure Licia Colò, la quale in merito al dibattito sulla terra dei fuochi e l'inquinamento ad un certo punto ha sfoderato un foglio (che potete vedere nell'immagine sopra), pronunciando le parole che si trovano sotto la stessa.
Per quanto possa pure condividere le cose dette, da un certo punto di vista, francamente cara Licia, la mia salute viene prima di qualsiasi azienda o economia! Ed era proprio questo il punto focale della trasmissione, (o comunque doveva esserlo), ovvero la salute delle persone. Da quanto ne so, non è obbligatorio specificare sull'etichetta la provenienza esatta dei prodotti, di conseguenza se si acquistano al supermercato dei pomodori in confezione, sull'etichetta ci sarà scritto sopra un generico "Italia", ma Italia vuole dire tutto e niente. Io voglio sapere con esattezza dove sono stati coltivati quei pomodori, e se sono stati coltivati di fianco ad un inceneritore o appunto nella terra dei fuochi voglio avere la possibilità di scegliere e in caso di non comprarli. Con le leggi attuali di conseguenza si effettuano scelte parziali, quindi tanto di cappello ad aziende come la Pomì se specificano tutto questo, ancora una volta a dimostrazione che non c'è bisogno di aspettare una legge o la burocrazia stupida e malata che ci ritroviamo per fare qualcosa in merito, quando basta un minimo di iniziativa. Non capisco di conseguenza questa polemica di fronte ad un'azienda che ha semplicemente risposto alle richieste dei propri consumatori sulla provenienza dei loro pomodori. Se c'è qualche speculatore, o distruttore di economie forse sarebbe meglio cercare altrove.
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sabato 7 febbraio 2015
Star Wars Commander hack cristalli...Solo specchietti per le allodole
Gira su internet, (tra pagine facebook, siti dedicati appositamente, siti che godono di una certa notorietà) questo hack tool che dovrebbe aumentare lega, crediti, e cristalli, peccato che siano solo tutti fake, imbrogli, che portano l'utente che vuole scaricare l'applicazione ad una pagina dove vengono richiesti i propri dati come il numero di cellulare abbonandolo così a servizi costosi, e ovviamente l'hack te lo scordi in tutti i sensi. Certamente io non sono andato in fondo alla procedura, (magari poi ti fa scaricare l'hack), ma dubito fortemente. Questo hack a mio avviso non esiste proprio! E devo dire che questi imbroglioni l'hanno escogitata bene la truffa, nel senso che hanno creato video dove si vede l'applicazione e ti spiegano pure come usarla e sembra tutto molto reale. Oppure siti con tanto di commenti e ringraziamenti (fake pure questi) entusiastici, dove commenti critici non sono ammessi per ovvie ragioni. Insomma gli hanno fatto una pubblicità credibile, e se hanno perso tutto questo tempo per creare siti e video ad hoc, immagino che molta gente ci sia cascata. Ho provato a cliccare decine e decine di questo siti per vedere se riuscivo a trovare questo benedetto hack (sì lo ammetto, lo volevo, sono un tipo impaziente e volevo progredire alla svelta) ma tutte guarda caso riportavano sempre alla pagina di abbonamento per il cellulare. Se esistesse veramente questo hack sicuramente sarebbe disponibile senza questo tipo di raggiri. Per di più si sta parlando di craccare un server, perché le informazioni sono custodite online, che è diverso dal craccare un gioco offline. Non sono un programmatore ma così su due piedi mi pare ci siano differenze e problemi notevoli tra le due cose. Ho voluto riportare qui la mia esperienza visto che durante la ricerca di questo hack non mi sono imbattuto in nessun sito che ne parlasse a sfavore, ma anzi decine e decine di siti che lo pubblicizzavano, magari farò risparmiare tempo e soldi a qualcuno.
sabato 6 dicembre 2014
Crocifissi, presepi, razzismo, e sragionamenti vari
Nel 2015 oramai mi fa alquanto tristezza continuare ad ascoltare gli sragionamenti di certe persone, soprattutto ahimé, quelli di amici e parenti. Persone che si dichiarano cattolici e cristiani e che poi hanno tolleranza zero verso gli immigrati, e quindi verso altri esseri umani (sì, sono esseri umani come voi, che provano sentimenti, hanno bisogno di mangiare, bere, lavorare etc.)
Le argomentazioni di questa gente che si definisce cristiana e cattolica sono ridicole, imbarazzanti, fanno acqua da tutte le parti. La cosa più fastidiosa per me è che provengono anche da persone che mi sono vicine, e veramente non riesco proprio a comprendere e a sopportare questi livelli di bigottismo e ignoranza specie da parte di miei coetanei. Proprio non comprendo come si possa andare avanti imperterriti con le proprie idee dopo che qualcuno ti ha dimostrato chiaramente che i tuoi ragionamenti sono sragionamenti di un livello imbarazzante. Chissà se magari qualcuno che leggerà questo post avrà argomentazioni ben più solide e ragionevoli di quelli che ho incontrato finora.
Aggiornamento:
ho scoperto che Crozza qualche giorno fa ha detto le cose che penso io ed ha saputo metterla giù meglio di quanto abbia fatto io:
Nel Presepe c’è una coppia di immigrati... senza documenti, senza casa… quindi clandestini… con lei che aspetta il figlio di un altro… che vanno ad occupare una capanna abusivamente! Vi rendete conto che se Giuseppe e Maria fossero arrivati nella Milano di Salvini… Gesù non sarebbe mai nato?
Gente che su facebook continua a postare stronzate del calibro "prima gli italiani poi se avanza gli altri" oppure "il crocifisso nelle scuole non si toglie se sei d'accordo metti mi piace" o ancora "le case popolari prima agli italiani" (perché sono state costruite con soldi italiani da italiani), e altre amenità del genere. Vorrei proprio vedere se a questa gente gli piacerebbe dover scappare dal proprio paese per fame e guerra e arrivati in un altro paese dopo essere sopravvissuti ad un viaggio estenuante su un gommone senza bere, mangiare, potersi lavare e stipati come animali, qualcuno nel momento in cui venisse il loro turno per un tozzo di pane e una minestra calda gli dicesse "prima vengono i cittadini del nostro paese". Cittadini di serie A e cittadini di serie B, che bello, penso proprio che vi piacerebbe! Beh a me sinceramente no, vorrei essere trattato come tutti gli altri e credo sia il minimo che dovrebbe essere garantito da qualsiasi paese che voglia definirsi civile. Le case popolari vengono date in base ad una graduatoria che appunto giustamente non fa distinzione di etnie (visto che le razze dal punto di vista scientifico non esistono) ed è logico quindi che vengano assegnate allo straniero che ha quattro figli più la moglie ed un solo lavoro, piuttosto che all'italiano che ha un lavoro ma non ha nessuno sul groppone da mantenere. Mi piacerebbe poi sapere quale mente infantile con grandi deficit ha partorito la stronzata che le case essendo costruite da italiani con soldi italiani devono quindi per forza di cose essere date agli italiani. Applicando la stessa logica immagino che quindi essendo le strade e i marciapiedi costruiti con soldi italiani da italiani dovrebbero essere usate esclusivamente solo dagli italiani! Che genio questo individuo, dategli una medaglia, ritardato Ad honorem. O quelli che dicono gli stranieri ci rubano il lavoro, vero, ma mi piacerebbe fargli sentire quello che Doug Stanhope ha da dire al riguardo. (Mi piace Doug Stanhope perché anche se magari dice stronzate ti fa riflettere.)
Il crocefisso non è il simbolo della mia cultura o tradizione (ma anche se lo fosse l'ho ripudiato già da un pezzo) come non lo è di migliaia se non milioni di altri cittadini compresi quelli italiani. Perché questa è l'argomentazione che solitamente tira in ballo questa gente. L'Italia è uno (o perlomeno dovrebbe esserlo) Stato laico, significa quindi che lo Stato non può tifare per una religione piuttosto che un'altra (non c'è una religione di Stato) e quindi dovrebbe avere un posizione neutrale, di conseguenza il crocefisso nei luoghi pubblici statali come ospedali, tribunali, scuole non ci dovrebbe essere, punto. Lo so che poi a questa gente piace ribaltare la frittata accusando noi che non lo vogliamo e che lo vogliamo togliere di fare un torto a loro, di prevaricarli, ma in verità è proprio il contrario! Sei tu che stai imponendo a me il tuo simbolo e pisciando in giro come fanno certi animali per marcare il territorio non sono io. Dovrebbe essere buon senso e civiltà di base ma evidentemente a molte persone manca ed è dura constatare che anche amici e parenti ne sono privi. Ma poi veramente questa gente ha tutto questo bisogno di vedere ogni due per tre un persona morta (che tra l'altro si è sacrificato per noi per poi rinascere, bel sacrificio XD, sempre se si vuol credere a questa favoletta per bambini) appesa ad una croce? Evidentemente se vi servono tutti questi simboli in giro magari la vostra fede non è poi così forte. Per non parlare poi di quanto possa essere macabro. Pensate ad uno che va in giro con una collana a forma di bara attaccata al collo o a qualsiasi altra cosa ritenete macabra e di cattivo gusto.
Potrei andare avanti con le argomentazioni contro il crocefisso ma mi fermo qui perché voglio arrivare al motivo di questo post; Matteo Salvini e il presepe.
Eh sì perché oggi a quanto pare dovrebbe recarsi a Bergamo per consegnare un presepe al preside cattivone che non vuole presepi nel suo istituto giustamente per non discriminare gli altri bambini. A parte queste futili battaglie che sono solo uno sperpero di denaro pubblico (sempre se non le fa nel suo tempo libero) e di distrazione del popolino dai problemi seri del paese, e volergli ribadire a lui e alla gente che la pensa come lui tutte le cose scritte fino a questo momento, vorrei ricordare che questi sono quei famosi cristiani e cattolici che sono contro gli immigrati, gli stranieri. Ricordiamo allora a Salvini e ai suoi sostenitori che se fossero realmente coerenti con le proprie argomentazioni dovrebbero rimuovere quell'ebreo-palestinese dai muri pubblici, come del resto quegli altri stranieri presenti nel presepe.
Aggiornamento:
ho scoperto che Crozza qualche giorno fa ha detto le cose che penso io ed ha saputo metterla giù meglio di quanto abbia fatto io:
Nel Presepe c’è una coppia di immigrati... senza documenti, senza casa… quindi clandestini… con lei che aspetta il figlio di un altro… che vanno ad occupare una capanna abusivamente! Vi rendete conto che se Giuseppe e Maria fossero arrivati nella Milano di Salvini… Gesù non sarebbe mai nato?
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